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SOMALILAND | ActionAid SOMALILAND | ActionAid

SOMALILAND

AFRICA ORIENTALE

Uno Stato ancora non riconosciuto dalla comunità internazionale.

 

Nonostante nel 1991 abbia dichiarato la propria indipendenza dalla Somalia, il Somaliland non ha ancora ricevuto il riconoscimento ufficiale della comunità internazionale.

Situato in Africa orientale, sulla sponda meridionale del Golfo di Aden, il Paese è dotato di una sua Costituzione, approvata nel 2001, di una sua valuta autonoma e di un suo esercito addestrato, il Governo è situato nella capitale, Hargeisa, e la sua popolazione è pari a circa 4 milioni di abitanti.

Secondo l’osservatorio politico Freedom House, in Somaliland i giornalisti subiscono pressioni da parte delle autorità e la polizia impiega forza eccessiva e pratica detenzioni arbitrarie nei loro confronti. I clan minori sono soggetti ad emarginazione politica ed economica.

Nel Paese la violenza contro le donne rimane un problema profondo e le mutilazioni genitali e le pratiche dannose contro le donne sono molto diffuse. Il 98% delle bambine è sottoposta alla pratica dell’infibulazione, in media tra i 7 e gli 11 anni d’età, per preservarne la verginità. 

Negli ultimi decenni il Corno d’Africa è stato colpito da lunghi periodi di siccità che hanno reso i terreni estremamente aridi, creando ingenti danni al settore della pastorizia. 

Nel 2018, alla fine della stagione delle piogge, la Food Security and Nutrition Assessment Unit (FSNAU) della FAO ha classificato le regioni di Sanaag e Togdheer tra quelle maggiormente a rischio di insicurezza alimentare a causa della siccità. 

Secondo un nostro lavoro di valutazione condotto sul campo  a Togdheer, è emerso che che l’unica acqua disponibile in quella zona è quella commercializzata da venditori privati a prezzi che sono fuori dalla portata dei nuclei familiari più poveri. Di conseguenza, i pastori sono costretti a spostarsi in tutta la regione alla ricerca di fonti idriche e di pascoli per la sopravvivenza degli animali.

Si stima che nel 2018 siano state 594.000 le persone sfollate nel Paese, che hanno trovato rifugio principalmente nei vicini Yemen, Eritrea e Gibuti.


IL NOSTRO LAVORO IN SOMALILAND

  • Progetti realizzati sul campo: 14 di cui 6 finanziati direttamente da ActionAid Italia
  • Persone raggiunte: più di 106.000 di cui circa 63.000 donne e 43.000 uomini
  • Bambini sostenuti a distanza: 2.208 da donatori italiani


Lavoriamo in Somaliland dal 1983 per affrontare in modo specifico le cause strutturali della violenza contro le donne, favorendo l’
empowerment economico femminile. 

In particolare, lavoriamo per aumentare la consapevolezza delle donne e migliorare il loro atteggiamento nei confronti della violenza di genere. 

Collaboriamo con le organizzazioni e con i movimenti locali partner delle donne, organizzando e partecipando ad attività di advocacy legate al tema della violenza di genere. Ad oggi, si sono creati dei movimenti femminili forti e pienamente efficaci, pronti a lottare per consentire alle donne di rivendicare i propri diritti.

Nel Paese lavoriamo congiuntamente anche con altre associazioni locali per promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita politica, per costruire spazi e momenti di confronto e per organizzare attività di advocacy sul libero accesso alle informazioni dei cittadini.

Infine, siamo a fianco delle comunità locali di contadini per rafforzare la conoscenza su tecniche agricole resilienti al clima e per promuovere un approccio di coltivazione basato sui principi dell’ agro-ecologia.

(Fonti)

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